Prima pagina fissa

6 gennaio 1991 – 6 gennaio 2021

Era il 24 ottobre 1990 quando l'allora presidente del consiglio Giulio Andreotti parlando alla camera dei deputati ammise l'esistenza in Italia di una struttura militare segreta denominata Gladio.

Suo compito ufficiale era di intervenire in caso di aggressione straniera organizzando la resistenza armata, cioè doveva intervenire “dietro le linee nemiche” … STAY BEHIND che in inglese significa “STARE DIETRO” era il nome della pianificazione militare che in Italia aveva il nome di Operazione GLADIO ma era stata organizzata in molti paesi dell'occidente e attenzione …. non solo nei paesi della Nato dalla Francia al Regno Unito, dal Belgio all'Olanda dalla Danimarca alla Svezia alla Spagna e alla Svizzera.

Il Presidente del Consiglio Giulio Andreotti disse testuale in Parlamento “ noi non vogliamo dimenticare il passato, un'organizzazione riservata creata per l'ipotesi di un'invasione nemica del nostro territorio, può anche apparire oggi, e lo dirò, superata ma questo riferimento va inquadrato in un preciso momento storico, in un clima di drammatiche tensioni in Europa che avevano, subito dopo la fine del secondo conflitto mondiale, come punti di frizione Berlino, la Polonia, la Cecoslovacchia e gli stessi nostri confini orientali. Dobbiamo tenere presente quella situazione che si potrebbe definire né di pace né di guerra e che implicava una sfida mondiale in cui la minaccia fosse essa militare, politica o economica configurava quella che Bernard Baruch cominciò a chiamare fin dal 1947 guerra fredda.

Dopo le dichiarazioni del Presidente del Consiglio in Parlamento, divampa la polemica politica e sono poste molte domande radicali:

Gladio era legittima o illegale?

Quali erano i suoi veri compiti?

Quanti erano e chi erano i suoi uomini?

Aveva avuto anche un ruolo nelle azioni eversive avvenuta in Italia dai tentativi di colpo di Stato alle stragi degli anni 70?

Ecco queste domande sono tutte oggi con una risposta certa data dall’unico potere dello stato legittimato a farlo … l’Autorità Giudiziaria che ha definitivamente sentenziato il 3 Luglio 2001.

"Stay-Behind" non era fatta di Rambo, come è stato scritto su alcuni giornali. Era semplicemente una rete creata sul modello della Resistenza Partigiana nella seconda guerra mondiale, per aiutare le forze alleate nei territori occupati dai nemici guidati da regimi dittatoriali … una struttura dello Stato Legittima.

Sono passati 30 anni da tutti questi avvenimenti, fra poco il nefasto 2020 ci lascerà per fare posto ad un nuovo anno che speriamo possa portare al nostro amato paese e nelle famiglie di tutti gli italiani tanta luce, tanta bellezza e tutta la forza necessaria per portare avanti con passione, sacrificio e coraggio quanto lasciatoci in eredità dai nostri padri e costruire così un paese migliore.

Noi iscritti a questa umile Associazione dobbiamo essere orgogliosi custodi della memoria, ma allo stesso tempo gettare anche le nostre radici nel futuro perché noi continueremo a batterci per il diritto e la dignità umana negati a tutti i volontari della struttura militare Segreta e Legittima Stay Behind, per far sventolare sempre la bandiera della Libertà del pensiero e del dialogo. Senza macchia e senza paura.

 

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