Estratto del verbale Assemblea Annuale Ordinaria del 07/10/2006

Assemblea Annuale Ordinaria riunitosi a Ziracco di Remanzacco (UD)

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Oggi 7 ottobre 2006, alle ore 15, presso la “Sala della Cooperativa” di Ziracco (UD), si è riunita l'Assemblea ordinaria dei soci dell'Associazione Italiana Volontari Stay Behind per discutere il seguente Ordine del Giorno, come da lettera di convocazione inviata il 15 settembre u.s.

Apertura dei lavori:

  • Nomina del Segretario dell’Assemblea
  • Nomina della Commissione verifica poteri e degli scrutatori
  1. Relazione morale e di attività del Consiglio Direttivo.
  2. Relazione finanziaria. Bilanci consuntivo 2005 e preventivo 200 e relazione del Collegio dei Sindaci Revisori.
  3. Discussione sulle relazioni e sui bilanci. Votazioni.
  4. Chiusura dei lavori

Sono presenti n° 27 soci, oltre a 7 ospiti. (Fra i soci, il presidente Mathieu, Avesani, Bearzi, Caffaratti, Cedermaz, Fabris, Pasqui, Pizzedaz, Sam, Sanviti, Spinelli).

Mathieu assume la presidenza; propone di nominare segretario Piergiorgio Pizzedaz e, quali membri della Commissione verifica poteri, con funzione di scrutatori, Renzo Bearzi e Antonio Sanviti. La proposta è accettata per acclamazione.

1. Mathieu saluta i presenti, in particolare l’on. Compagnon, la prof. Paola Del Din e il gen. Inzerilli. Dà quindi lettura delle lettere scritte dal sen. Cossiga, dal C.S.M., dal presidente Illy e da Cesare Manzana presidente onorario della Osoppo Friuli.

L’on. Compagnon ringrazia per l’invito, rivive le nostre vicissitudini susseguitesi dal 1990, ricorda che i suoi sentimenti di affetto e simpatia nei nostri riguardi non sono venuti mai meno e si dichiara sempre disponibile per ogni nostra necessità.

Mathieu dà lettura della relazione morale

2. Il bilancio consuntivo 2005, la relazione del Collegio dei Sindaci Revisori ed il bilancio preventivo 2006 sono messi a disposizione dei presenti.

3. Il presidente della Cooperativa che ospita l’assemblea saluta e ringrazia tutti i presenti.

Gironda Francesco, riallacciandosi alla proposta di Legge Cossiga, ritiene che l’iniziativa non abbia prospettive di giungere a buon fine sia per lo stato di salute di Cossiga sia per il clima politico; poiché noi non siamo in grado di difenderci dobbiamo cercare di utilizzare gli strumenti della giustizia amministrativa (TAR) per chiedere che il nostro servizio sia trascritto ufficialmente nei fogli matricolari oppure per rivendicare i danni subiti per la pubblicazione dei nostri nomi.

La socia d’onore Del Din ricorda l’amico Brusin, che conosceva dall’età di 18 anni come persona equilibrata, saggia e ricca di consigli. Ricorda di avere avuto rapporti , nel ’44, con la Special Force inglese, che aveva un’organizzazione di guerriglia radicata in Puglia, come pure in altre nazioni d’Europa.

Inzerilli esprime soddisfazione perché l’Associazione è sempre attiva. Ricorda di avere ricercato rapporti con i propri ex colleghi francesi e belgi, ma senza esito. Comunica che uscirà prossimamente un secondo libro sulle vicende della Gladio dopo il 2000; la prefazione sarà del sen. Pellegrino, ex presidente della Commissione stragi, che è di sinistra. Concorda con le osservazioni di Gironda.

Mathieu osserva che la prefazione del sen. Pellegrino è un fatto importante, per il quale va dato merito al lavoro di Francesco Gironda. Osserva che oggi siamo rimasti in pochi sia perché sono passati 16 anni sia perché sono successi fatti positivi e negativi e fa un’analisi delle nostre ultime vicende. Rileva che la prossima Assemblea sarà certamente più frequentata perché elettiva, ma invita a trovare qualcosa di nuovo, provocare nuove idee, nuovi contatti e, in sostanza, operare con ottimismo.

Sanviti propone di attivarsi perché il disegno di Legge presentato al Senato a metà maggio venga depositato anche alla Camera. Ricorda che con Giorgio Brusin in vita riuscivamo ad avere un ottimo rapporto con la Osoppo Friuli ma dopo la sua morte le cose sono cambiate. Prega la Signora Del Din di riportare a quell’Associazione il nostro sempre immutato spirito di amicizia e di collaborazione, auspicando un maggiore scambio di informazioni sulle nostre attività per evitare sovrapposizioni.

Valle osserva che riceviamo richieste di iscrizioni da non “gladiatori” perché siamo credibili ed attendibili come depositari di valori morali che stanno scomparendo.

Mathieu rileva che molte sono le persone che si avvicinano all’Associazione grazie anche al sito internet. Dobbiamo però essere più propositivi ed andare all’esterno (v. Lazio). La nostra Associazione è certamente anomala per le diversità numeriche dei soci a livello regionale, abbiamo solo una sede morale e quindi dove uno vive deve creare una “sede propria”.

Sanviti ha la sensazione personale che alcuni soci aderenti si siano avvicinati a noi pensando che fossimo un gruppo riservato, di potenti, di amici di potenti, di amici di giudici e simili, al solo scopo di ottenere qualche favore, restando poi delusi.

Cossa ritiene che molti dei 622 che sono lontani dall’Associazione sono oggi maturi per entrarvi ed invita i presenti a ricontattarli a livello personale, nei limiti del possibile. Auspica una tesi di laurea a livello europeo sull’argomento.

Mathieu rispondendo a Cossa, ricorda che di molti dei 622 non abbiamo mai avuto l’indirizzo esatto fin dall’inizio, che parecchi erano deceduti al momento della pubblicazione dell’elenco, che altri non hanno voluto fare parte dell’Associazione fin dalla sua costituzione e che altri si sono iscritti ma poi non hanno rinnovato l’iscrizione. Ricorda anche che solo 220 hanno desiderato di entrare in possesso del proprio fascicolo personale. Ricorda altresì che la borsa di studio è stata ispirata da Cossa.

Sanviti ricorda che la nostra Associazione è ancora ben vista da gran parte dell’opinione pubblica e che si sono verificati fatti dei quali possiamo essere orgogliosi.

Mathieu ringrazia per gli interventi e per i suggerimenti e pone in votazione le relazioni.

La relazione morale viene approvata all’unanimità

La relazione finanziaria e quella dei sindaci revisori vengono approvate a maggioranza

 4. Mathieu ringrazia gli organizzatori della riunione Renzo Bearzi e Gianni Cedermaz, ricorda la cerimonia di domani e, alle 17.30, dichiara chiusa l’assemblea.