Estratto del verbale Consiglio Direttivo del 30/06/2007

Consiglio Direttivo riunitosi a Faesdis (UD)

Presenti

Consiglieri

n. 7

 

Probiviri

n. 2

 

Revisori dei Conti

n. 1

  Delegati di Zona n. 1

Sono altresì presenti il gen. Paolo Inzerilli e 5 soci del Lazio

 

1. Comunicazioni del Presidente

La riunione è presieduta dal vicepresidente Sanviti.

Il libro di Inzerilli “La rivincita dei Gladiatori” sarà recapitato ai soci entro un paio di settimane. Un’intervista del Vice Presidente Sanviti ad un Televisione locale è stata regolarmente trasmessa.

2. Cerimonia di Porzûs

L’organizzazione va avanti regolarmente.

3. Nomina comitato per borse di studio 2005/06

Si delibera i nominativi che costituiranno il comitato.

4. Delibera bando borse di studio 2006/07

Il Consiglio delibera di bandire il concorso anche per l’anno accademico 2006/2007.

2. Situazione finanziaria

Il cassiere illustra la situazione di cassa.

3. Domande di iscrizione

Si delibera l’iscrizione di n°7 soci aderenti.

4. Delibera su assemblea 2007

Si decide di verificare la possibilità di convocare l’Assemblea a Roma verso la metà di novembre.

5. Cerimonia Specogna e gara di tiro a segno: aggiornamento

La cerimonia sarà gestita dal Comune, in accordo con il Gruppo ANA di Cividale e con la nostra Associazione.

La gara di tiro a segno si svolgerà il 13 e 14 ottobre e l’organizzazione procede regolarmente. È probabile che il pranzo del 14 venga organizzato in accordo con il Comune per coloro che parteciperanno alla cerimonia Specogna.

6. Varie ed eventuali.

Nei giorni scorsi, a Milano, è stata intitolata una via ad Edgardo Sogno, medaglia d’oro della Resistenza e già Socio d’onore della nostra Associazione. Oltre al sindaco signora Letizia Moratti, ha preso parte alla cerimonia il nostro presidente Giorgio Mathieu, in rappresentanza del Comitato per le Libertà Edgardo Sogno, e ha ricordato l’alta figura morale del patriota resistente che sempre ha lottato, prima come partigiano, poi come politico, giornalista e letterario per la libertà del nostro Paese da ogni tipo di totalitarismo e per l’affermazione della democrazia. Spesso osteggiato al punto da dover subire l’onta dell’accusa di cospirazione e addirittura ingiustamente incarcerato, il comandante Sogno fu, sin dall’inizio, vicino alla nostra associazione nella quale ritrovava i valori per i quali aveva lottato.

 Il Consiglio decide di proporre alla prossima Assemblea la nomina di Inzerilli quale presidente onorario.